Accedi Registrati

Accedi

Su iniziativa del Comune di Montecarotto, gli studenti della Scuola secondaria di I grado si sono recati in Teatro il 24 gennaio scorso per celebrare la Giornata della Memoria in modo insolito: hanno assistito alla diretta streaming dal Teatro degli Arcimboldi di Milano alla testimonianza della neo senatrice a vita Liliana Segre, una dei pochi bambini italiani sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz, davanti a circa duemila ragazzi della Lombardia.

Lo struggente e a tratti drammatico racconto della signora Segre ha colpito profondamente gli studenti per gli episodi di cui è stata sfortunata protagonista (“per la sola colpa di essere nata”), per le condizioni di degrado fisico e umano a cui è sopravvissuta con grande forza di volontà, ma anche per i continui rimandi alla realtà che i giovani vivono quotidianamente. Con la potenza delle sue parole è stata capace di far guardare con occhi diversi quanto sembra scontato, come il cibo nel piatto, un vestito pulito o un prato verde. Una grande lezione di dignità, amore per la pace e persino serenità, raggiunta a prezzo di una lunga rielaborazione degli eventi luttuosi che ha vissuto. Liliana Segre ha invitato i ragazzi a vivere con determinazione la vita, “un piede avanti l’altro”; a non temere i bulli, perché loro sono i deboli; ad accogliere oggi chi, come lei e suo padre nel loro tentativo di fuga in Svizzera, è clandestino, profugo, rifiutato. La domanda che ha posto agli studenti non è stata solo “che cosa avresti fatto allora?”, ma anche se oggi sono indifferenti o disposti a “vedere” quanto succede intorno a loro. Una Giornata della Memoria che sicuramente rimarrà scolpita a lungo nella mente dei giovani che hanno partecipato.

Agenda

Grafica e stile del sito

Newsletter

Traduttore

Go to top

Questo sito necessita dell'utilizzo dei cookies per il suo corretto funzionamento. Chiudendo questo banner e continuando la navigazione acconsenti al loro uso.